Mi occupo di seguire la loro eventuale degenza ospedaliera e poi di riportarli a casa, sani e salvi, utilizzando il mezzo più idoneo al loro rimpatrio e organizzando tutta l'assistenza medica a loro necessaria.
La sfida più grande in questo tipo di lavoro è imparare a mantenere la calma, non farsi prendere dal panico e saper controllare le proprie emozioni: il primo requisito per poter aiutare le persone è pensare lucidamente! Io per esempio sono una persona emotiva e grazie a questo lavoro ho imparato a gestire le mie emozioni, non solo sul campo operativo ma anche nella vita!
E' un'attività molto gratificante a livello personale: mi sento coinvolta in prima persona nell'aiutare gli altri, un po' come quando si fa volontariato... ma questo è retribuito quindi ancora meglio!
Infine, l'ambiente della Centrale aiuta molto, perché è allegro e informale nonostante l'impegno che il lavoro richiede: lo scopo, qui dentro, è unico per tutti. |