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Ferrara Le numerose creazioni ospitate all'interno delle gallerie d'arte, il sapore dei cappellacci alla zucca e delle molte paste all'uovo, gli eventi che si succedono senza soluzione di continuità per 365 giorni l'anno ed una natura ricca, tutta da scoprire: non c'è dubbio, siamo a Ferrara!
Il gusto rinascimentale degli Este − che hanno dominato la città fino alla fine del Cinquecento, celebrati dalle geniali penne di artisti come Tasso ed Ariosto e dai pennelli illustri di Tura, Del Cossa e Van der Weyden − caratterizza tuttora il raffinato centro storico ferrarese, decretato Patrimonio UNESCO, i suoi palazzi ed edifici e le mura, avvolti dal verde di un territorio di grande valore naturalistico.
In primis, Ferrara è prossima alle leggendarie Valli di Comacchio, che si estendono per 11.000 ettari, tra querce, canne, pini, faggi, alghe, limonio e tamerici: Lido di Magnavacca, Campo, Fattibello e Fossa di Porta. I cieli sovrastanti le lagune e paludi sono solcati da un'avifauna ricchissima, composta da gabbiani, pernici di mare, falchi di palude, aironi bianchi e rossi, cormorani e, dulcis in fundo, bellissimi fenicotteri rosa. Nelle acque, invece, abbondano spigole, sogliole, orate, branzini, cefali e, soprattutto, anguille.
Tra le tipicità che caratterizzano le valli citiamo i rustici "casoni", antiche stazioni di pesca e da appostamento, originariamente realizzate con pali e materiali vegetali, e rinforzate tramite muratura soltanto dopo il Seicento; tra i "casoni" più famosi: Foce, Coccalino, Serilla e Pegoraro. Infine, le valli rappresentano anche una delle patrie dell'estrazione di sale.  | | La natura ferrarese ci offre il meglio di sé anche nell'Orto Botanico, oggetto di studi universitari, o nel Parco Regionale del Delta del Po, che possiede al suo interno l'abbazia di Pomposa e la pieve di san Giorgio, o, ancora, nel bosco della Mesola, una riserva statale abitata da stupendi daini. Un cenno particolare lo merita poi la Oasi Isola Bianca, posta sulla omonima isola e raggiungibile a mezzo barca: qui è possibile ammirare picchi rossi, garzette, cannaiole e molte altre specie, ed inoltre sperimentare il percorso natura appositamente allestito.
Tornando in città, troveremo i bellissimi parchi molto amati dai ferraresi: il preferito è senza dubbio parco Massari, con la sua imponente fontana, il giardino all'inglese e i suoi numerosi sentieri pedonali e parco Pareschi, invece, è la location per rassegne cinematografiche estive. |
Questo universo verdissimo fa da cornice alle architetture ferraresi, forte attrattiva, oggi, per turisti italiani ed europei come, qualche secolo fa, per artisti come Piero della Francesca e Andrea Mantegna, e location per i numerosissimi happening culturali ed artistici della città.
Pezzo da novanta fra tutti il Castello Estense − la cui forma è delineata dalla presenza di quattro torri angolari − detto anche castello di san Michele perché la sua prima pietra è stata posta il 29 settembre, giorno in cui si festeggia appunto il santo. Le torri e le mura difensive dell'edificio rivelano la sua originaria vocazione militare, modificata poi da Ercole d'Este, che lo trasforma in una sorta di reggia e teca per creazioni di Tiziano, poste nelle stanze di alabastro dette "Camerini".
Ancora, ecco palazzo Schifanoia, realizzato su desiderio di Alberto d'Este, con il suo superbo Salone dei Mesi e la Sala delle Virtù, decorata con un soffitto a cassettoni dorati metafora delle virtù teologali e cardinali. La denominazione dell'edificio, Schifanoia, ovvero: 'che schiva la noia', chiarisce lo spirito del palazzo, concepito come spazio per l'otium e i salotti della nobiltà...
Tra gli edifici ferraresi, grande rilievo va anche ai molti di carattere religioso: le numerose chiese, la basilica di san Giorgio fuori le mura e la Cattedrale di san Giorgio, la cui particolarità sta nello scarto stilistico fra esterno ed interni − la facciata in stile romanico, infatti, caratterizzata dai dettagli gotici del "Giudizio universale" sul portico, contrasta con le navate interne, decisamente barocche. Una citazione, infine, per i dipinti di Guercino contenuti nelle cappelle e per il campanile in marmo rosa e bianco.
Il patrimonio architettonico di Ferrara − oggetto, nel secolo scorso, di numerosi interventi urbanistici volti al suo recupero e valorizzazione − e la splendida natura che lo abbraccia ci attendono per regalarci un piacevolissimo week-end!
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Eventi a base di folklore, espressione, arte, sport...
... ci attendono a Ferrara durante tutto l'anno! Di risonanza mondiale, ad esempio, il "Buskers Festival", che da oltre vent'anni riempie la città, nel mese di agosto, della magica fantasia degli artisti di strada. Grande fascino anche per il "Ferrara Balloon Festival", dedicato alle mongolfiere e al cielo: dieci giorni di iniziative all'interno del "Villaggio dell'Aria" − tra cui la ricostruzione de "La città magica" e gli stand promo dell'Aeronautica Militare − vengono organizzate a corredo degli appuntamenti centrali: le esibizioni di equipaggi italiani, europei, russi e statunitensi, con dieci Special Shapes, e delle mongolfiere. È possibile partecipare al volo dei palloni, previa prenotazione, scegliendo tra le possibilità della modalità "libera" e di quella "vincolata", che consiste nel decollare ed atterrare a bordo di mongolfiere ancorate a terra. Prima dell'apertura di questo festival, che dedica uno spazio particolare a bambini e ragazzi, un tour promozionale volto alla diffusione di tutte le info utili e alla distribuzione di materiali, gadget, brochure. Ad arricchire ulteriormente il ventaglio di opportunità del "Ferrara Balloon Festival", un by night di atmosfera grazie agli aerostati accesi nel Parco Urbano.
Il cielo protagonista anche in "Ferrara sotto le stelle", suggestivo evento musicale che si svolge dal 1996 nella piazza del Castello, in pieno centro storico: le gradevoli temperature di giugno e luglio caratterizzano le esibizioni di protagonisti di fama internazionale, esponenti di generi diversi.
Dulcis in fundo, segnaliamo il "Palio di Ferrara", che vede competere le contrade di Corte Ducale, San Benedetto, San Giacomo, San Giorgio, San Giovanni, San Luca, San Paolo, Santa Maria in Vado, Santo Spirito. Questo palio, che, grazie alle 750 candeline spente nel 2009, risulta essere il più antico del mondo, si apre con la cerimonia di benedizione nella Cattedrale, seguita da un caratteristico corteo di musicisti, sbandieratori, cavalieri, dame, paggi...
Il Palio di Ferrara comprende numerosi giochi: la "Corsa dei Putti" e la "Corsa delle Putte", ad esempio, che vedono gli under 16 contendersi il Palio di San Romano, o la "Corsa delle Asine", in cui gli staffieri si cimentano a cavallo o in affiancamento della loro asina. Tra tutte le competizioni, la più ambita in assoluto è la "Corsa dei Cavalli": dopo le verifiche sull'allineamento dei partecipanti effettuate dal mossiere, i cavalli in gara, cavalcati a pelo e spronati dal fantino senza frustino, ma esclusivamente a voce, competono per aggiudicarsi il prestigioso Palio di san Giorgio. |
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