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Brunico

 

Circondata dalle valli di Tures, Badia e di Anterselva, in una zona poco più a nord di Plan de Corones, troviamo una cittadina meravigliosa: Brunico, conosciuta come la perla della Val Pusteria.

Immaginiamola: un paesaggio montano stupendo e bianco di neve, un centro cittadino dall'anima spiccatamente medievale, e, intorno, numerose deliziose frazioni (Riscone, San Giorgio, Villa Santa Caterina, solo per citarne alcune), custodi delle tradizioni più affascinanti.

Una cittadina deliziosamente a misura d'uomo, che deve il suo nome e la sua nascita al vescovo di Bressanone conte Bruno von Wullenstatten e Kirchberg, il quale pose la prima pietra del castello nel 1250. Da quel momento Brunico ha conosciuto soltanto trend positivi, e anche oggi il bilancio è favorevole: un'economia fiorente, attività industriali ed artigianali redditizie, e una cultura viva, ricca della commistione fra tratti austriaci e tratti italici.


 

 

La vitalità di questa cittadina altoatesina è evidente nel suo nutritissimo carnet di appuntamenti,  numerosi soprattutto durante le vacanze di Natale: pensiamo, in primis, ai suggestivi mercatini. Oltre a quello tradizionale e a quello contadino, che sono permanenti, non perdiamo - soprattutto se abbiamo voglia di ottimi dolci - il mercato "Natale in montagna". Le strade si riempiono, nei pomeriggi di sabato e domenica, di musiche natalizie: ad eseguirle sono i suonatori di tromboni, strumenti a fiato e corni delle Alpi. Ancora, partecipiamo alle visite guidate "Brunico, una città da scoprire anche a Natale", per scoprire gli angoli cittadini più suggestivi, e facciamo shopping, per apprezzare non soltanto i prodotti artigianali locali, ma anche il rinomato savoir faire dei commercianti del luogo, con cui potremo comunicare in italiano, tedesco e ladino. Infine, tra un regalo fatto e uno da fare, concediamoci una pausa per assaggiare le specialità casearie in degustazione.  


 

Non pensiamo, però, che Brunico sappia offrirci soltanto eventi tradizionali: numerosi, infatti, anche gli appuntamenti pensati per un target giovane - non importa se anche anagraficamente o soltanto  spiritualmente - come "DJ Sabse" (metal party); "Indie & Electronic Beats Night" (tech-house, drum'n'bass); Sunshin Trippers & Friendes (psychedelic rock). Non mancano, infine, concerti jazz e gospel.

Vivere gli eventi significa, contestualmente, vivere la città, i suoi spazi, le sue bellezze: scorriamo rapidamente le più rappresentative. Innanzitutto citiamo quello che è il simbolo di Brunico: il castello vescovile, con la sua torre, il suo cortile interno e i suoi appartamenti privati. Arroccato su una collina, il castello domina il centro storico medievale e i suoi edifici dalle facciate affrescate.

Troviamo poi la chiesa dello Spirito Santo, il Convento dei Cappuccini e molti altri edifici: probabilmente non riusciremo a visitarli tutti, perché saremo rapiti dal richiamo delle vette innevate: irresistibile!

 

Sui monti possiamo dedicarci, innanzitutto, allo sci, ovviamente declinato in tutte le sue varietà - dallo sci da fondo allo sci alpino - ma anche allo snowboard, alle gite in slitta, al pattinaggio sul ghiaccio e al curling...

Se il nostro obiettivo è arrivare a possedere uno stile impeccabile affidiamoci alla professionalità dei maestri di sci, che ci insegneranno dall'abc fino al freeskiing e al funcarving. Anche per quanto riguarda lo snowboard potremo scegliere il corso più adatto al nostro livello: freestyle, halfpipe, freeriding... Molto in è, poi, lo "Ski-safari", un'esperienza che mixa sport, avventura e contatto con la natura: al seguito di una guida e con gli sci da fondo ai piedi scopriremo i paesaggi più belli, ogni giorno uno diverso. Sport da praticare ma anche sport da guardare: nello stadio del ghiaccio di Brunico possiamo vivere live tutte le emozioni delle gare di hockey.

 

La perla della Val Pusteria merita che le sia conferita un'ultima nota di merito, che va alla purezza della sua aria. L'attuazione di misure ambientaliste (come l'utilizzazione dei mezzi pubblici o ecologici per gli spostamenti urbani), finalizzate a ridurre le emissioni inquinanti, sta ottenendo considerevoli risultati, contribuendo a tutelare la naturalità di Brunico.


 

Corteo dei Diavoli

Fuochi d'artificio, atmosfera diabolica, rumori di campanacci e di catene e urla sinistre: il centro di Brunico è invaso da personaggi infernali: i terrificanti "Krampus"!!! Questi diavoli sono numerosissimi - un folto popolo demoniaco composto da ben 300 personaggi! - e perpetuano ogni anno la tradizione del corteo che attraversa la perla della Val Pusteria, in particolare via Centrale, via Bastioni e piazza Cappuccini.

La rappresentazione della antitetica coppia bene-male è alla base di questo appuntamento che i bambini attendono fremendo: la vista dei "Krampus" li incuriosisce, li attira e li spaventa anche un po', ma poi l'atmosfera infernale verrà spazzata via da San Nicolò che porterà regali a tutti!