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Alpe di Siusi

 

Tra i 1800 e i 2100 metri di altitudine, su un'estensione di 52 kmq, nell'Alto Adige, ci aspetta un magico mondo chiamato  Alpe di Siusi ("siusi" significa 'possesso'), ma anche - con una denominazione ladina - Mont de Seuc. 

Primavera, estate, autunno, inverno: ogni stagione è speciale in questi luoghi che ci rapiscono con un'inesauribile varietà di paesaggi e con una molteplicità di attività sportive e ricreative - mezzi tramite i quali entrare in contatto con una natura a dir poco meravigliosa. Una natura che, in primis, è da godere con gli occhi. Tra le bellezze distribuite sull'Alpe citiamo, innanzitutto, il massiccio altipiano dello Sciliar, detto anche - con un'espressione molto suggestiva - "Monte Destino". Straordinarie, poi, sono le ripidissime pareti della catena dolomitica del Molignon, cosparsa di camini, canaloni, gradini di roccia e pilastri. La sua particolarità sta nel suo cromatismo: le sue pareti, infatti, al tramonto, si tingono di un rosa dolcissimo, che le valgono l'appellativo tedesco di Alpengluhn e quello ladino di Enrosadira...


 

 

Toni molto più sgargianti e vivaci per la Cresta di Terrarossa, impastata con argilla. Sasso Lungo, infine, simbolo dell'intera Val Gardena, è un imponente complesso montuoso di roccia che si staglia in tutta la sua bellezza. Unici i giochi di luce che si creano fra i raggi del sole e le lastre di ghiaccio...

Questo paradiso è reso vivo da una flora e fauna davvero incantevoli: ammireremo fiori selvatici meravigliosi, gigli rossi, orchidee, stelle alpine, e poi dafne, garofani, genziane, achillee, pungitopi... Non dimentichiamo che si tratta di specie protette.

Gli animali che incontreremo nei boschi, comprendono scoiattoli, camosci, marmotte,  e stambecchi. Il nostro comportamento deve essere opportuno: non dobbiamo dar loro da mangiare, ma disturbarli il meno possibile. Saremo circondati da cavalli e mucche e, alzando gli occhi al cielo, scopriremo un'avifauna ricchissima, composta da galli cedroni, gufi, picchi, civette, allodole, e poi pernici bianche, merli e fringuelli...


 

L'Alpe di Siusi, dunque, è uno spettacolo da guardare, ma non solo: è un universo da vivere a 360°, scegliendo nell'ambito di un foltissimo ventaglio di appuntamenti. Con le gite in slitta trainate dai cavalli, con lo slittino su pista, con il pattinaggio sul ghiaccio, con i 70 chilomentri di piste da sci, dotate di ben 27 diversi impianti di risalita - sci da fondo e sci alpino, insieme a maestri esperti, sono due delle discipline con le quali potremo misurarci. Due i percorsi consigliati: dal Gardeccia al Flora Alpina e dal Flora Alpina al Monte Pana.

 

Infine, ultime ma non ultime, ci aspettano emozionantissime escursioni! Moltissimi gli itinerari fra cui scegliere: c'è Conca Saltaria, tra pascoli, staccionate e un massiccio montuoso di colore nero; la sella erbosa del Jouf de Fascia, che ci regala un punto d'osservazione privilegiato sulla Val di Fassa, passando per i due rifugi mitici del Sasso Piatto e del Molignon. Ancora, c'è il percorso del Rifugio Alpe di Tires, che ci conduce attraverso incredibili variazioni di paesaggio: da distese floreali a vette imponenti fino a un bellissimo anfiteatro roccioso... Infine, citiamo il famosissimo - a ragione - "sentiero dei turisti", tramite il quale si raggiunge la cima dello Sciliar e durante il quale possiamo addirittura guadare il Ponte del Rio Freddo! Una chicca, restando in ambito sportivo: sull'Alpe possiamo praticare anche il golf ad altissima quota su un fantastico putting green fresco di apertura, situato a ben 1850 metri!

 

Chiudiamo questo week-end virtuale parlando di sapori: tra le specialità locali, frutto della commistione fra tradizione alpina e tratti slavi, ungheresi ed austriaci, troviamo i "Canederli", grossi gnocchi morbidi, poi l'ottimo speck ed, infine, lo "Schuttelbrott", una sottilissima schiacciata di pane da sgranocchiare, ottimo come aperitivo insieme ad un buon bicchiere di vino rosso. Come dolce, immancabilmente, un profumatissimo strudel.

Siusi, l'alpeggio più grande d'Europa, ci aspetta con una bellezza e una vitalità accese 365 giorni all'anno!


 

Tra storia e leggenda: streghe!

Nel Cinquecento diverse donne furono processate con l'accusa di stregoneria e giustiziate dal tribunale di Fé, davanti ad una corte presieduta da Leonhard von Vols, persecutore spietato. Si tratta di eventi lontanissimi nel tempo, che però hanno lasciato un segno nel folklore e nella cultura dell'Alpe di Siusi: ancora oggi, infatti, gli abitanti locali raccontano di queste magiche figure, che, pare, fossero solite riunirsi e celebrare i propri riti presso le panche della Bullaccia e che, dopo essersi radunate qui, si lanciassero in volo sulla montagna, urlando.

Il giovedì era il giorno prescelto per i loro incontri e festeggiamenti, che avvenivano sullo Sciliar.

Attraverso i loro poteri, le streghe causavano l'insorgere di tempeste e temporali violentissimi, creando, dal nulla, nuvoloni neri e spaventosi fulmini. Soltanto il suono della campana riusciva, a volte, a scongiurare questi malefici, ma solo fino al successivo raduno...  


 

Link utili

http://www.alpedisiusionline.it/

http://www.alpe-di-siusi.info/

http://www.seiseralm.it/it/l-alpe-di-siusi/siusi/

http://www.seiser-alm.it/it/

 

Numeri utili

Ufficio turistico Alpe di Siusi
Tel.: 0471727904  

Fax: 0471727828

 

Guide alpine "Alpine School Dolomiten"

Tel.: 0471705343

 

Consorzio Turistico Alpe di Siusi

Tel.: 0471709600