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Risparmio energetico e quotidianità Nel numero precedente abbiamo parlato di risparmio energetico e della sua applicazione a livello politico su scala mondiale, europea, italiana, scendendo sempre più nel dettaglio, entrando in quella che forse è la "realtà base": la nostra realtà domestica. Che, in quanto molecola della società, può contribuire alla salvaguardia dell'ambiente in maniera determinante, soprattutto se questo avviene simultaneamente per tutte le molecole analoghe...
La manutenzione dei nostri impianti - citata, appunto, nell'articolo "Casa e famiglia" dello scorso numero - è solo uno dei moltissimi mezzi funzionali ad un uso ottimale dell'energia, un uso responsabile, frutto di un pensare "globale" che dovrebbe costituire la forma mentis di ogni cittadino.  | | È importante abituarsi ad avere attenzioni di dettaglio: utilizzare in maniera parsimoniosa le luci; spegnere e non lasciare in stand-by gli apparecchi elettronici; sbrinare frequentemente il frigorifero. Si tratta di accorgimenti che, ad una considerazione superficiale, possono apparirci di scarsa utilità; se, però, pensiamo "globale" e ne consideriamo la portata su larga scala, ci renderemo conto del loro grande impatto.
Soprattutto in questo periodo, a cavallo tra autunno ed inverno, dotiamoci di doppi vetri isolanti, occupiamoci della manutenzione degli infissi, utilizziamo tendaggi: mettiamo, insomma, in atto ogni strategia che eviti dispersioni di calore. Così facendo non sarà necessario alzare eccessivamente la temperatura dei nostri termosifoni, e risparmieremo energia.
Altra risorsa preziosa, per la quale non sono ammessi sprechi, è l'acqua: oltre a darci dei limiti nella sua utilizzazione, cercando di contenerci sotto la doccia o lavando i piatti, possiamo avvalerci dei "riduttori di flusso". Si tratta di piccoli dispositivi meccanici facilmente avvitabili ai rubinetti, anche a quello della doccia. Il getto canalizzato dal riduttore, che miscela aria e acqua, è migliore: la potenza è invariata, ma il consumo idrico è dimezzato. Risultato: un risparmio di acqua... ma anche un taglio alle bollette! |
Molto importante, ancora, la questione rifiuti, rispetto alla quale è fondamentale, preliminarmente, assumere il corretto atteggiamento mentale: non pensiamo, infatti, ai rifiuti come scarti, perché si tratta di vere e proprie risorse. Occorre certamente limitarne la produzione: evitiamo il più possibile il consumo di prodotti usa e getta e "overpacking" (cioè: 'ad alto contenuto di imballaggio'), acquistiamo preferibilmente prodotti con involucro biodegradabile e recuperabile. In questo modo sfronderemo già una consistente percentuale di rifiuti che deturpano i nostri panorami e il nostro ambiente; d'altro lato, però, non demonizziamoli: utilizziamoli, invece, e in maniera intelligente. Dalla loro combustione, ad esempio, ricaviamo energia elettrica e termica; oppure mettiamo in pratica il concetto di riciclaggio: riciclare l'alluminio, ad esempio, consente un risparmio del 95% dell'energia che viene impiegata per produrlo dalla materia prima.
E suonano quanto mai opportune le parole del Dalai Lama: "Prendersi cura del pianeta è come curare la propria casa, e, poiché noi esseri umani viviamo e siamo immersi nella natura, è assurdo distruggerla o rovinarla". Scopriremo, nella prossima newsletter, molti altri mezzi a nostra disposizione per prenderci cura di questa nostra abitazione chiamata "pianeta"...
Pensiamoci: per l'atmosfera del nostro pianeta, in cui sono presenti 6.000 megatonnellate di anidride carbonica, possiamo e dobbiamo fare anche noi la nostra parte.
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